La scoperta del dinosauro-pinguino che ha sconvolto gli scienziati

I fossili di dinosauro si arricchiscono di un altro particolarissimo esemplare ritrovato in Mongolia grazie ad una scoperta che ha sorpreso la scienza.

Scienza e tecnologia

Nel deserto del Gobi, in Mongolia, sono stati ritrovati dei fossili dalla forma molto strana. Non è una novità che questa zona del mondo ci regali da anni resti di creature ormai estinte. Ma l’ultima scoperta ha sconvolto davvero gli scienziati. Arriva dalla formazione Barun Goyot, nata 72 milioni di anni fa e ricca di esemplari come uccelli, dinosauri e mammiferi.

Il fossile in questione è stato ritrovato dagli studiosi della Seoul National University, dell’Università di Alberta e dell’Accademia mongola delle Scienze e ha lasciato il mondo della scienza senza parole. Si tratta, del ritrovamento di un animale che non appartiene alla famiglia dei dinosauri e nemmeno a quella degli uccelli. Per alcuni si tratta di un animale molto simile ad un pinguino, per altri invece, ricorda un cormorano: un uccello piccolo e snello di cui il nome è Natovenator polydontus, per natovenatur si intende cacciatore acquatico e polydontus con molti denti.

Dinosauro pinguino - Foto di Marcus Lange/ Pexels.com
Dinosauro pinguino – Foto di Marcus Lange/ Pexels.com

Alcune informazioni sull’animale ritrovato

Grazie a fossile ritrovato si è scoperto che si tratta di un dromeosauro, un parente dei Velociraptor, appartenente alla sottofamiglia Halszkaraptorinae, della quale il rappresentante più famoso era HalszkaraptorL’animale ha vissuto tra i 145 e 66 milioni di anni fa. Si trattava di un predatore acquatico.

I resti del fossile ritrovato, sono in ottime condizioni e di conseguenza è stato più semplice risalire alla forma originale. Come abbiamo appena detto si trattava sicuramente di un predatore, questo si capisce dalla dentatura che aveva. Nonostante poi, presenti piume e zampe anteriori appiattite, molto simili a delle ali, non era in grado di volare. Gli erano utili per nuotare o tuffarsi in acqua per recuperare cibo.

Resti del fossile - Foto di Brett Sayles/ Pexels.com
Resti del fossile – Foto di Brett Sayles/ Pexels.com

Il corpo ha una forma dal profilo idrodinamico e collo lungo. Il Natovenator era un animale acquatico. La particolare forma delle vertebre della gabbia toracica, non perpendicolari al corpo, fanno di questo ritrovamento una scoperta unica nel suo genere, tant’è che gli scienziati sono rimasti sconvolti. Infatti, è anche la prima volta che viene ritrovato uno scheletro di un dinosauro che però ha avuto una vita acquatica.

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