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Pescara, due gatti randagi uccisi a bastonate: la comunità in subbuglio

PESCARA – Un episodio di inaudita violenza ha scosso la città: in via Pian delle Mele, due gatti randagi sono stati trovati uccisi con evidenti colpi di bastone e abbandonati all’interno di un sacco nero. A ritrovarli, un cittadino che da tempo provvedeva a nutrire i felini della zona. Il dolore e l’indignazione in città sono palpabili, e le autorità insieme alle associazioni animaliste hanno già mosso i primi passi per ottenere giustizia.
(Videocittà)


Il ritrovamento e l’allarme lanciato

Il fatto è stato scoperto la mattina del 19 agosto da un residente che quotidianamente portava cibo e acqua ai gatti randagi lungo via Pian delle Mele. Nelle ore precedenti, erano già scomparsi altri quattro gattini, un dettaglio che alimenta il sospetto di una serie di atti intenzionali e criminali.
(Terre Marsicane)


L’intervento delle autorità

Il cittadino ha prontamente informato la Polizia Locale, che ha avviato le indagini raccogliendo testimonianze e verificando la presenza di telecamere di sorveglianza nella zona. Inoltre, la ASL è intervenuta per la rimozione e l’esame dei cadaveri.
(il Centro)


Le reazioni e le iniziative delle associazioni animaliste

  • AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente) ha definito il gesto “l’ennesimo atto criminale e di violenza inaudita”, annunciando la presentazione di una denuncia alla Procura di Pescara e l’offerta di una ricompensa di 500 euro per chi fornisca informazioni utili a identificare il responsabile.
    (ANSA.it)
  • LNDC Animal Protection ha sporto denuncia e invitato i cittadini a collaborare attivamente con le autorità, anche solo segnalando comportamenti sospetti. L’associazione ha dichiarato: «Questa è violenza che non può restare impunita. Proteggere chi non può difendersi è un dovere della comunità».
    Chiunque avesse informazioni è invitato a scrivere all’indirizzo avvocato@lndcanimalprotection.org.
    (LNDC Animal Protection)
  • LAV di Pescara ha espresso sdegno per l’episodio, sottolineando che simili gesti vanno al di là della crudeltà e costituiscono un segnale di allarme per la società. Il suo ufficio legale sta valutando le azioni più opportune per garantire giustizia.
    (lav.it)

Le autorità locali rispondono

L’assessore comunale alla Tutela del mondo animale, Massimiliano Pignoli, ha definito il gesto «orribile e inspiegabile» e ha annunciato la possibile costituzione del Comune di Pescara come parte civile in un eventuale procedimento giudiziario. Anche il consigliere comunale Massimiliano Di Pillo ha espresso grande dolore, auspicando che il responsabile venga individuato e punito severamente.
(ANSA.it)


Fonti