Pensione anticipata si o no? Questo vale solo per chi ha l’assegno ordinario di invalidità

L'assegno ordinario di invalidità è riconosciuto solo ai lavoratori dipendenti. Ecco quali sono i requisiti per sostituirlo con la pensione.

Affari

Prima di tutto ci teniamo a precisare che l’assegno ordinario di invalidità è una prestazione che viene riconosciuta solo ai lavoratori dipendenti o autonomi. Per averne il diritto è necessario che abbia subito una riduzione della capacità lavorativa di circa due terzi e che abbia versato contributi per almeno 5 anni. Come possiamo ben capire si tratta sicuramente di una prestazione equiparata ad una vera pensione dal momento che il suo importo viene calcolato in base ai contributi versati. Proprio per questo motivo è precluso l’accesso alla pensione anticipata per chi ha un assegno ordinario. Ci sono tante altre strade da percorrere.

La pensione anticipata non è per tutti

La regola generale dice che il titolare di assegno ordinario di invalidità non può accedere a nessun anticipo per quanto riguarda la pensione. Tra l’altro non può usare la presone anticipata ordinaria, Quota 100, Quota 102, Opzione donna o APE sociale. Chi la l’AOI, deve quindi aspettare che l’assegno ordinario si trasformi in pensione di vecchiaia? In realtà no, perché per fortuna ci sono altre soluzione che ci permettono di conseguire la pensione prima dei 67 anni. Cosa è necessario per avere l’anticipo? Le prestazioni che ci permettono ciò richiedono di non essere titolari di altro trattamento previdenziale diretto. Questo però non è sempre valido e possibile.

Pensione anticipata - Foto di Andrea Piacquadio/Pexels.com
Pensione anticipata – Foto di Andrea Piacquadio/Pexels.com

L’assegno ordinario viene quindi riconosciuto ad un invalido e ha durata di 3 anni. Al termine della scadenza, si potrà presentare una nuova domanda per essere rinnovato. Al terzo rinnovo poi non è necessario fare domande perchè la misura diventa finalmente definitiva. Per chi ha un AOI e vuole accedere a qualsiasi forma di pensione anticipata, deve lasciar scadere l’assegno ordinario. Non bisogna presentare la domanda di rinnovo, perchè non si è più titolati di assegno ordinario di invalidità. Questa strada non è spianata a tutti ma solo a chi ha un AOI definitivo.

Altri dettagli sull’assegno ordinario

Assegno ordinario - Foto di Andrea Piacquadio/Pexels.com
Assegno ordinario – Foto di Andrea Piacquadio/Pexels.com

Per l’INPS gli invalidi che possono ricevere la pensione di vecchiaia anticipata sono le donne di 56 anni e gli uomini di 61 anni. È necessario però possedere una percentuale di invalidità di almeno l’80% per poter beneficiare della misura. Bisogna anche essere dipendenti del settore privato. Sicuramente per il titolare di assegno ordinario di invalidità, tutto questo rappresenta una strada per l’anticipo. Soprattutto se si ha un AOI definitivo. Anche se si tratta di un anticipo comunque possiamo parlare di una pensione di vecchiaia a tutti gli effetti. Ovviamente, non deve mancare la certificazione della commissione medica INPS l’invalidità pensionabile.

Back to top button