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Papà gatto incontra i suoi cuccioli per la prima volta

Questo papà gatto ha incontrato i suoi cuccioli per la prima volta: la sua reazione è davvero tutta un programma!

Gattino in un prato
Gattino in un prato - Septimiu Lupea/Pexels.com

Avrete visto sicuramente moltissime volte video teneri e quasi strappalacrime (per la troppa tenerezza, s’intende) che coinvolgono mamme gatto con i loro cuccioli. Ma visti i tempi che corrono, proviamo a cambiare prospettiva: che ne è dei padri? Ebbene sì, anche i papà gatto hanno dei sentimenti, nonostante la apparente indifferenza verso la propria prole.

L’istinto materno delle gatte è noto a tutti. Più inusuale invece vedere un papà che entra a contatto diretto con i propri cuccioli, dato che solitamente nella natura i maschietti hanno ben poca voglia di assumersi le proprie responsabilità.

Eppure questa gioia è capitata al gatto protagonista di questo video, che si ritrova per la prima volta a tu per tu con i suoi stessi figli. La mamma lo aspetta vigile accanto ai cuccioli, sdraiata sul letto, e la sua reazione è davvero da incorniciare!

All’inizio il gatto sembra confuso, ma poi si acquieta alla presenza delle sue piccole creature. E cosa può mai pacarti se non dei gattini? Chissà se si sia effettivamente reso conto del legame di sangue che li vincola.

Una volta rotto il ghiaccio, il gatto si è poi sdraiato vicino ai cuccioli e si è addirittura lasciato andare a qualche effusione. Insomma, un livello di empatia e intelligenza emotiva raro da trovare persino tra i papà umani, spesso del tutto incapaci di dimostrare qualsivoglia tipo di affetto. Ne sai qualcosa anche tu?

Se vuoi scoprire di più sui papà gatto e sul rapporto con i propri cuccioli, continua a leggere!

Il rapporto dei papà gatto con i cuccioli

Nonostante sia innegabile la presenza di un minimo di istinto paterno, il gatto maschio sente soprattutto l’istinto di sopravvivenza, il che lo allontana spesso dai suoi eventuali figlioletti. Non c’è test del DNA che tenga!

Gatti - Foto di Pixabay/ Pexels.com
Gatti – Foto di Pixabay/ Pexels.com

Sembra superfluo sottolinearlo, ma il gatto non ha la concezione di padre o di madre come avviene nell’uomo: vede piuttosto la sua paternità come una continuità della specie, un obbligo evolutivo, un istinto da soddisfare.

Come stavamo accennando in precedenza, sono tuttavia documentati casi limite in cui un gatto maschio, ritrovatisi dinanzi ad un cucciolo in difficoltà, lo abbia accudito e si sia preso cura di lui come meglio poteva. Prima di affidare un cucciolo ad un eventuale papà-gatto adottivo, tuttavia, bisogna essere comunque molto cauti, giacché i maschi potrebbero sicuramente diventare più facilmente aggressivi rispetto alle dolci femminucce, che al contrario allattano spesso e ben volentieri gattini provenienti anche da un diverso “nucleo familiare”.

Gattino soffice e vivace
Gattino soffice e vivace – Anel Rossouw – Pexels.com

La componente educativa del gattino è fondamentale per il suo sviluppo fisico e psicologico, ed un papà gatto può tranquillamente assurgere al ruolo di maestro di caccia, di cucina, e di tutte le altre funzioni fondamentali che questi simpatici felini svolgono durante la loro vita.

Quando si tratta di animali domestici, ricordiamo quindi che il papà gatto non deve essere per forza isolato dalla cucciolata, anzi si consiglia di lasciarlo con i suoi pargoli non appena questi iniziano a muoversi autonomamente, di solito intorno alle 4 settimane. La socializzazione tra papà e figlio andrà a beneficiare entrambe le parti! Ti piacerà sicuramente vedere anche il tuo gatto maschio prendersi cura dei cuccioli con cura e tante coccole amorevoli. Insomma, la mamma è la mamma, ma anche papà gatto ha dei sentimenti!