I camaleonti sono conosciuti principalmente per la loro capacità di attirare l’attenzione e di riuscire da un momento all’altro a scomparire visivamente nel loro habitat. Questo li rende sicuramente un’attrazione molto speciale in qualsiasi posto si trovino. Ma non è tutto, ci sono davvero un sacco di curiosità interessanti da scoprire su questi meravigliosi animali.
Partiamo con il dire che cosa sono i camaleonti, sono dei vertebrati che fanno parte della categoria dei rettili squamati. Sono un gruppo molto specializzato di lucertole. La loro famiglia è suddivisa in due sottofamiglie: ci sono i camaleonti veri e propri e i camaleonti con la coda corta. Il gruppo più numeroso è il primo e vive su cespugli ed alberi. Il secondo invece, è più piccolo, formato da circa 40 specie.


Dove vivono i camaleonti? Li troviamo principalmente in Africa centrale e Madagascar, oggi l’80% delle specie vive proprio in queste zone. Alcune popolazioni più piccole invece, si trovano anche nel sud della Spagna, in alcune isole del Mediterraneo, nel Medio Oriente e nello Sri Lanka. Tutti i camaleonti abitano deserti, foreste, savane e oasi. Vivono sui rami degli alberi, ma anche sui cespugli bassi.


L’aspetto del camaleonte è strano ma affascinante
I camaleonti sono famosi soprattutto per il loro aspetto colorato, che a primo impatto può sembrare strano ma è molto affascinate. In realtà, non tutte le specie di questo rettile sono variopinte e affascinanti, anzi ci sono alcune che hanno un aspetto comune e poco appariscente.
I camaleonti sono tutti diversi tra loro. Ci sono ad esempio, alcune specie che hanno caratteristiche forme di elmo sulla testa, muso lungo e piccole corna sul naso. Altre specie invece, hanno una creste di squame lungo la spina dorale, la gola o l’addome. Altre ancora presentano squame su tutto il corpo.
Il vero camaleonte vive su alberi e cespugli. Hanno la coda molto lunga che utilizzano come una sorta di braccio. Alcuni camaleonti invece, hanno una coda tozza e più corta. Le loro dita ci ricordano la forma di una tenagli e servono per l’arrampicata. Anche le squame che sono adesive forniscono un supporto aggiuntivo.



Come fanno a cambiare colore?
I camaleonti sono famosi soprattutto per la loro capacità di cambiare colore. Ogni specie ha una propria gamma di colori e pattern. Cambiano colore non tanto per nascondersi rispetto all’ambiente ma piuttosto per comunicare. Questo fenomeno indica principalmente lo stato mentale e di salute dell’animale in quel momento. Le femmine ad esempio, cambiano colore per esprimere la loro disponibilità ad accoppiarsi o la gravidanza.
Si tratta di un processo complesso che avviene all’interno degli strati della pelle del rettile. Il camaleonte riesce a cambiare colore usando i due strati di cellule che sono dotati di particelle rifrangenti e pigmenti gialli e verdi. La pelle del rettile è trasparente e le cellule si trovano sotto a questo strato.



Curiosità su cosa mangiano
I camaleonti si nutrono principalmente di animali vivi come grilli, scarafaggi o cavallette. Le specie più grandi riescono a mangiare anche i topi. I camaleonti mangiano anche la frutta. Gli esemplari adulti si nutrono ogni 2-3 giorni, mente gli esemplari più giovani si nutrono ogni giorno. Hanno bisogno anche di bere tanta acqua potabile.
